Euforia, grandiosità, irritabilità, alterazione dei ritmi biologici: il Disturbo Bipolare

24 aprile, 2010
Categoria: Disturbi dell'Umore, Disturbo Bipolare 

Quando il normale equilibrio tra umore e personalità modifica pervasivamente il funzionamento globale della persona con alterazioni fisiche, cognitive e comportamentali che si riversano sulla relazione con gli altri e con il mondo, questa viene definita patologia. Nel disturbo bipolare i cambiamenti patologici avvengono tra due poli: la mania o ipomania, in cui vi è un innalzamento del tono dell’umore, e la depressione, in cui vi è un abbassamento del tono dell’umore.
L’Ipomania si presenta esattamente come la Mania ma ha una durata inferiore (4 giorni).
Le ricerche dicono che 1 persona su 100 può soffrire di disturbo bipolare, con la stessa probabilità per gli uomini e le donne. Di solito il primo episodio del disturbo si sviluppa nella tarda adolescenza o nella prima età adulta, e più o meno frequentemente per tutta la vita.
I Disturbi Bipolari si distinguono principalmente in 3 categorie.

Il Disturbo Bipolare I si diagnostica se vi è stata nella vita del paziente almeno un episodio di Mania od un episodio Misto che si manifesta con la compresenza di sintomi sia depressivi che maniacali, durante lo stesso giorno. Solitamente si osserva una successiva fase Depressiva, con apatia, inibizione psicomotoria e ipersonnia, ma in generale, affinché sia possibile fare la diagnosi di questo disturbo basta che vi sia stato un episodio maniacale.

La Mania si definisce come un periodo definito di umore anormalmente e persistentemente elevato, espansivo o irritabile, della durata di almeno 1 settimana o, qualora sia necessaria un’ospedalizzazione della persona, di qualunque durata.

In questo stesso periodo devono essere presenti 3 o più sintomi tra:

  • autostima ipertrofica o grandiosità
  • diminuito bisogno di sonno (non insonnia)
  • maggiore loquacità o spinta a continuare a parlare
  • fuga delle idee o esperienza personale che i pensieri si susseguano in modo troppo rapido
  • distraibilità
  • aumento dell’attività finalizzata (es. lavorativa, scolastica, di hobby)
  • aumento dell’attività ludica, soprattutto quella con conseguenze dannose

Il ciclo del Disturbo Bipolare è composto da un episodio depressivo, un episodio maniacale e un intervallo di tempo libero da sintomi anche se tendenzialmente malinconico.

Per fare una diagnosi di Disturbo Bipolare II è invece necessario che la persona abbia sperimentato un episodio Ipomaniacale ed uno Depressivo.
L’Ipertimia, invece è un tratto temperamentale che rappresenta l’espressione non patologica dello spettro mania/ipomania. L’8% delle persone non cliniche presenterebbe infatti tale tratto caratterizzato da 4 o più dei seguenti fattori che fanno parte della persona appunto in modo stabile e non temporaneo o transitorio:
lieto ed esuberante, loquace e faceto (spiritoso), sicuro di sè, fiducioso ed ottimista, versatile con ampi interessi, energico, s’impegna all’azione, dotato di molti piani e progetti, solitamente dorme poco, elevato livello di libido, disinibito ed amante della novità, intrigante ed intrusivo.

Per tutti coloro che vogliono saperne di più suggerisco questa sintesi per amici e familiari scritta dal noto psichiatra Aristotele Adjichristos e da Ilaria Bandini

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