ADHD Adulti. “Organizzarsi in 12 passi” per Adulti Disattenti, Impulsivi e Iperattivi (ADHD)

29 gennaio, 2011
Categoria: ADHD, Impulsività 

Il disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD) è una malattia molto comunemente diagnosticata nei bambini e negli adolescenti. I suoi sintomi sono iperattività, disattenzione e impulsività. I bambini hanno difficoltà di concentrazione, a seguire le istruzioni, restare seduti e interagire con gli altri. Alcuni bambini possono dare le risposte, senza aspettare il loro turno e fare commenti inappropriati. Altri potrebbero apparire tranquilli e starsene in silenzio a fantasticare o sognare ad occhi aperti sul proprio banco.

L’ADHD colpisce circa il 4 per cento degli adulti, secondo l’Istituto Nazionale di Salute Mentale degli USA. In altre parole in un paese di 100.000 abitanti 4.000 adulti sono ADHD.
Tali adulti hanno problemi di organizzazione, gestione del tempo, di attenzione sostenuta, e inoltre nell’esecuzione di operazioni diverse e nel controllo delle loro emozioni. Ad esempio possono dimenticare le scadenze, parlare senza pensare, distrarsi facilmente, smarrire oggetti e avere difficoltà a ricordare le cose. Similmente ai bambini, i sintomi negli adulti possono variare – alcuni adulti potrebbero essere particolarmente socievoli, mentre altri socialmente ritirati e isolati.

Per bambini e adulti, questi sintomi creano problemi a scuola, nel lavoro e nelle relazioni. Sebbene l’ADHD possa rendere difficile la vita quotidiana, è trattabile efficacemente con farmaci e psicoterapia.

Se si pensa che una persona cara possa inquadrarsi nell’ ADHD, è necessario contattare un neuropsichiatra/ neurologo/ neuropsicologo per una valutazione complessiva. E’ importante farlo presto, soprattutto per quanto riguarda i bambini.

Quando l’ADHD riguarda un adulto possiamo utilizzare alcune strategie comportamentali di “gestione” come le seguenti. Organizzare le proprie attività , infatti, risulta una sfida per la maggior parte di noi, perciò se le nostre caratteristiche personali sono principalmente concentrate su sintomi come distrazione, dimenticanza e difficoltà di concentrazione, questo può sembrare impossibile.

Prova a seguire questi 12 passi… (link per scaricare i 12 passi in pdf)

1. Parti da poco. Quando si tratta di organizzare qualcosa, uno degli errori più comuni che fa una persona con ADHD è cercare di lavorare su tutto contemporaneamente.
Il secondo errore, è lasciare che il tuo spazio diventi insopportabilmente disorganizzato. In questo modo la disorganizzazione è doppiamente opprimente, e perciò avrai più ragioni per evitare di organizzarti.
As esempio “Oggi scegli una zona della casa/ufficio da pulire, che non sia troppo grande”, come “una parte dei fornelli della cucina o un angolo del tuo salotto”.
Se questo ti sembra impossibile, utilizza un tempo limitato per farlo, una quantità di tempo che ti fa sentire tranquillo, come ad esempio 10 minuti. Imposta il timer e inizia a riorganizzare fino a sentire il drin. Il timer serve anche a ricordarti che dovrai passare al compito successivo.
2. Lavora su una piccola parte della casa ogni giorno. Questo ti aiuta a evitare di sentirti sopraffatto e a distrarti facilmente.
3. Organizzati con regolarità. Normalmente il tempo di una doccia è piuttosto breve e nessuno può pensare che duri una settimana intera….sii obiettivo, nemmeno far questo durerà così tanto!
Ti stai abbattendo? Sebbene impegnarsi in questa attività richieda tempo, pensa che ne risparmierai molto quando andrai a cercare le tue cose e le troverai rapidamente (e senza stressarti).
4. Riduci la quantità degli oggetti che possiedi. Meno ne hai, più facile è organizzare ciò che rimane!
Alcuni oggetti saranno tolti con più facilità rispetto ad altri.. potresti tenere a portata di mano soltanto gli oggetti che potrebbero servirti poco più tardi. “Se non riesci a trovare qualcosa quando ne hai bisogno, è come se non l’avessi.”
5. Ridimensiona la quantità di oggetti regolarmente. Oltre a sbarazzarsi di qualcosa, cerca di essere più rigido nell’acquisto di nuovi oggetti, questo ti servirà ad evitare di creare caos nella tua vita in generale. “Meno roba entra nella tua vita, minore è la necessità di gestirla, perciò ad es. resisti ad iscriverti a mailing list, a comprare piccoli oggetti poco utili, ecc”.
6. Mantieni il tuo sistema di cose più semplice possibile. Se hai un sistema di cose facile da organizzare è più probabile che tu riesca a starci bene..che è l’obiettivo finale!”. Ad esempio, puoi utilizzare colori cangianti per le etichette delle cartelle del pc (utilizzare colori diversi rende più facile il ritrovamento di oggetti).
Ancora troppa confusione? Usa una cartella per tutte le fatture della casa, piuttosto di crearne una per ogni ricevuta.
7. E-mail: usa il codice-colore per il mittente, in questo modo potrai visualizzare le email con più facilità in base alle tue priorità, es. i clienti più importanti, o i membri della famiglia, o  il boss!
8. Crea un sistema semplice per la posta di casa e lavoro. La posta si accumula facilmente e crea mucchi di disordine, quindi organizza la posta ogni giorno. Utilizza alcune opzioni da appuntare sopra come “archiviare, buttare, fare, delegare”.
9. Ritaglia del tempo per eliminare il disordine. “Fissati” un appuntamento per mettere in ordine!
10. Limita le distrazioni. Se “essere una persona organizzata” non è la prima cosa che vuoi nella vita, limita almeno le tonnellate di cose che possono catturare la tua attenzione. Quindi, per esempio, spegni il televisore e il computer e lascia che il telefono squilli e si attivi la segreteria telefonica. Prendi in considerazione tutte le altre distrazioni più comuni che non ti permettono di portare a termine le tue attività, e cerca di evitarle.
11. Chiedi un aiuto. Non devi sistemare le cose da solo. Per cominciare, si può chiedere a qualcuno di farti compagnia e di suggerirti come organizzare la stanza. Avere qualcuno presente aiuta a tenerci impegnati più a lungo e con un minor numero di distrazioni.
Se hai particolari problemi a creare un sistema semplice, chiedi aiuto ad un amico o rivolgiti ad un esperto.
12. Cerca altre risorse. Se vuoi puoi rivolgerti ad associazioni  che aiutano i genitori e gli adulti ADHD in difficoltà.

In definitiva,”scegli di fare ciò che senti più tuo, nel senso che funzioni meglio per te, perché non esiste qualcosa che possa andar bene per tutti!”
E’ importante soprattutto “non esimersi dal sentirsi capace di poterlo fare, basta provarci in qualche modo!”

Fonte web: Psych Central


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