Autismo: come riconoscerlo fin dai 2 anni

5 settembre, 2011
Categoria: Autismo, Disturbi pervasivi dello sviluppo 

L’Istituto Superiore di Sanità http://www.iss.it/auti/appr/cont.php?id=397&lang=1&tipo=32 ha elencato sulla base della letteratura dedicata quelle che ha definito le “bandierine rosse” dello sviluppo atipico del bambino fin dai primi 2 anni di vita:

• non risponde al proprio nome dopo i dodici mesi
• non indica gli oggetti per mostrare interesse verso di loro (ad esempio indicare un aereo che vola) dopo i 14 mesi
• non gioca a ‘fare finta’ (ad esempio fare finta di telefonare o fare finta di allattare una bambola) dopo i 18 mesi
• non si volta verso gli oggetti quando un’altra persona li indica
• evita il contatto con gli occhi e vuole stare da solo
• ha problemi a relazionarsi con gli altri o non presenta del tutto interesse verso le altre persone
• ha difficoltà a comprendere gli stati d’animo degli altri o a parlare dei propri sentimenti
• non ama essere abbracciato/a o coccolato/a o lo accetta solo quando è una sua iniziativa
• appare assente quando le altre persone gli/le parlano ma reagisce ad altri suoni
• è molto interessato/a alle persone, ma non sa come parlare, giocare o in generale relazionarsi con loro
• presenta un linguaggio immaturo e più in generale un ritardo nelle competenze linguistiche
• ripete le parole o le frasi che gli/le vengono dette, o ripete parole o frasi invece di usare il linguaggio normale (ecolalia)
• presenta difficoltà ad esprimere le proprie necessità usando parole o gesti usuali
• spesso compie azioni ripetitive (batte le mani, si dondola o si gira su se stesso/a)
• è fortemente disturbato in conseguenza di piccoli cambiamenti
• ha delle reazioni inusuali agli odori, ai sapori, ai suoni o a come le cose si presentano al tatto

Se si ha il sospetto di un disturbo dello spettro autistico si suggerisce di valutare insieme al proprio pediatra di fiducia la possibilità di una valutazione più approfondita presso un centro locale o nazionale di Neuropsichiatria Infantile. La diagnosi precoce risulta fondamentale per un inizio tempestivo della terapia cognitivo comportamentale che favorisce l’apprendimento di abilità altrimenti non acquisite spontaneamente. Le recenti ricerche dimostrano l’efficacia di questo trattamento affinché si raggiunga il bambino raggiunga il massimo risultato rispetto alle proprie potenzialità.

I centri di neuropsichiatria infantile prevedono la presenza delle figure del Neuropsichiatra Infantile, lo Psicologo, il Terapista della Neuropsicomotricità, il Logopedista e l’Educatore.

Gli strumenti raccomandati per la diagnosi sono:

Autism Diagnostic Interview – Revised (ADI-R); Lord C. et al, 1994 |Childhood Autism Rating Scale (CARS); Schopler, E., Reichler, R.J. &e Renner, B.R. 1988. |Childhood Autism Rating Scale. Los Angeles:WPS. |Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS); Lord C. et al. 2000

Inoltre per la diagnosi precoce si raccomanda l’uso di:

Checklist of Autism in Toddlers (CHAT): Baron-Choen S et al, 2000 – Baird G et al 2000 | Modified Checklist for Autism in Toddlers (M-CHAT): Robbins DI et al, 2001.

Per la ricerca di centri di riferimento consultare: http://www.iss.it/auti/tema/index.php?id=&lang=1&tipo=9&regi=10#alle

Siti consigliati dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità):

E' interessante? Informa i tuoi amici con..