Parent Training: i corsi per la relazione genitore-figlio

7 marzo, 2012
Categoria: ADHD, Disturbi in età evolutiva, Impulsività 

Spesso i genitori di bambini che mostrano un comportamento considerato “difficile” riferiscono giudizi molto generali come: “.. mi dà sempre problemi..”, “..non sono un buon genitore..!” . Pensieri di questo tipo emergono soprattutto nei genitori che messi alla prova e sottoposti a numerosi stress tendono a considerare prevalentemente informazioni negative nel giudicare se stessi ed i propri figli. Questa modalità, o predisposizione mentale, può influire negativamente sulla capacità di riconoscere i comportamenti adeguati dei figli e sull’utilizzo di rinforzi positivi. In tal senso, rispetto ai comportamenti di impulsività e iperattività, nel contesto familiare possono configurarsi le seguenti problematiche:

  • Punizioni di comportamenti inappropriati
  • Pochi rinforzi positivi di comportamenti adeguati
  • Disciplina inefficace
  • Scarso monitoraggio di come si comporta il figlio
  • Problemi nel controllo della rabbia
  • Difficoltà di comunicazione e assertività
  • Problemi nel problem solving interpersonale

Uno dei più diffusi e influenti parent training utilizzato negli USA è quello di Barkley (1987) nell’ADHD Clinic dell’Università del Massachussetts e prevede un ciclo di 9-12 incontri con i genitori i cui obiettivi sono:

  1. Fornire informazioni sul programma di parent training e sul disturbo specifico del bambino
  2. Comprendere le modalità di relazione genitori-figli e fornire spiegazioni comportamentali
  3. Apprendere modalità non direttive nella relazione con il figlio
  4. Insegnare a riconoscere i comportamenti positivi del figlio
  5. Utilizzare un sistema di rinforzo a punti (gettoni o token)
  6. Utilizzo del costo della risposta e del time-out per i comportanti specifici
  7. Generalizzare le strategie del punto 6 ad altri comportamenti negativi
  8. Gestire il comportamento del figlio nei luoghi pubblici
  9. Utilizzare la previsione di difficoltà comportamentali per la gestione adeguata
  10. Apprendimento delle tecniche apprese nel corso attraverso il ripasso ed il richiamo.

A partire da questi punti, gli attuali programmi di parent training (Vio, Marzocchi e Offredi, 1999) prevedono circa 9 incontri con uno o entrambi i genitori da effettuarsi ogni due settimane. Il parent training oltre alla terapia cognitivo comportamentale è uno degli interventi indicati dalle linee guida (vedi SINPIA http://www.sinpia.eu/lineeguida/index/get/last) per il trattamento dell’ADHD nei bambini e adolescenti.

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