Coppia, aver paura dell’intimità emotiva

26 settembre, 2012
Categoria: Terapia di coppia 

E ‘interessante che due persone siano sposate e vivano insieme da anni e, ancora, non siano “emotivamente intime”. Sebbene la coppia abbia scelto di impegnarsi reciprocamente, l’essere in intimità è qualcosa di molto diverso.

Che cos’è l’intimità emotiva?
L’intimità è la capacità di condividere i sentimenti più profondi con il proprio partner. Ciò comprende condividere l’amore, la passione, la creatività, le risate e la gioia con gli altri.           A livello profondo, significa permettere al proprio partner di conoscere i segreti più profondi e le parti più nascoste del proprio sé. L’intimità emotiva è tale che non ci si sente più soli. Eppure, vi è un numero incalcolabile di persone che si sentono sole e infelici nel matrimonio. Due persone possono vivere insieme per molti anni e sentirsi come sconosciuti. Una delle ragioni principali di questo è la paura dell’ intimità. In altre parole, l’impegno è la decisione delle due persone nello stare insieme, l’intimità invece è la capacità e la volontà di essere aperti e onesti l’uno con l’altro. Si tratta di una vicinanza che è sia sessuale che emotiva. Naturalmente, ci sono persone che temono l’intimità e la evitano nella misura in cui evitano l’impegno.
“Come posso sapere se io o il mio partner abbiamo paura dell’intimità?”Ricevo diverse e-mail rispetto a questo tipo di difficoltà. Ad esempio, alcuni mi scrivono lamentandosi perchè il  partner, durante una discussione o un disaccordo, risponde con il “silenzio.” Il metodo del silenzio è il rifiuto di riconoscere o comunicare con il proprio compagno. Un’altra lamentela riguarda i partner che reagiscono a qualsiasi disaccordo lasciando la stanza o il luogo condiviso. In questo comportamento c’è il rifiuto di discutere, dissentire o di restare parlare a lungo “di niente”. Non c’è niente di più frustrante che vivere con una persona che si rifiuta di affrontare un conflitto interpersonale. Mantenere segreti è un altro esempio di una mancanza di intimità in un rapporto. Il segreto è l’opposto di apertura e di onestà con il proprio compagno. Spesso, coloro che tengono segreti non vedono il loro partner come un buon amico.

Vivere una vera intimità significa che entrambi sono in grado di entrare in empatia con i sentimenti e lo stress che sta vivendo il compagno.
Le persone evitano l’intimità per una serie di motivi che di solito sono rintracciabili nelle loro esperienze passate. La prima e più significativa esperienza “di relazione” inizia nel corso dell’infanzia. I bambini che crescono subendo abusi fisici (essere picchiati…) ed emotivi (essere minacciati, insultati, umiliati..)  esprimeranno problemi di fiducia negli altri da adulti. Molti di loro eviteranno sia l’impegno affettivo che l’intimità emotiva per paura di essere maltrattati e feriti ancora una volta. Le loro relazioni probabilmente saranno vissute come piene di pericolo e paura, e perciò evitate. Forse anche allora, genitori controllanti e invadenti hanno favorito l’idea che il sentirsi troppo vicini a qualcuno risulti soffocante, in modo simile al timore di essere controllati e inghiottiti.
La mancata capacità in uno o entrambi i partner di mostrare empatia e comprensione per l’altro segnala un problema di intimità. Un campanellino d’allarme è la tendenza cronica ad aver ragione anzichè comprendere.

Le relazioni si mantengono affondando le radici nella volontà di trovare un compromesso, di capire le emozioni dell’altro e nella capacità di rendersi flessibili e cambiare per il bene dell’altro.

 

Riferimenti bibliografici

Allan Schwartz, LCSW, Ph.D. Updated: Sep 19th 2012

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